Venezia, le delizie della cucina lagunare direttamente a casa: ma a New York

L’iniziativa è dei due veneziani Filippo e Massimiliano Paccagnella, trapiantati nella Grande Mela.

Quattro tramezzini, un piattino di olive ascolane, sardee in saor, baccalà mantecato, prosciutto crudo a fettine e grana. Ma anche: spritz e Amarone della Valpolicella. Tutto in una cozy box completamente riciclabile con posate di legno, tovaglioli e contenitori facili da utilizzare per uno spritz veneziano il più possibile autentico. Solo che a Manhattan. In tempi di Covid19 Filippo e Massimiliano Paccagnella, due fratelli nati a Pianiga e nella Grande mela da molti anni (14 Filippo, Ceo dell’azienda e 7 Massimiliano) hanno pensato ad una «party box» per traghettare i clienti a Venezia anche dalle loro case. Sono gli stessi che qualche anno fa hanno portato il bacaro veneziano a New York con tanto di ombre e cicchetti. Il primo passo del tramezzino a New York è stato lo street food dello Smorgasburg, mercato settimanale di tendenza a Brooklyn dove vengono ammessi tra i cento standisti solo coloro che sanno portare qualche innovazione nel food.

Il successo oltre oceano

Il secondo fronte è stato quello del catering poi nel 2017 hanno aperto il locale con una ventina di posti a sedere e lì li ha raggiunti anche il padovano Davide Pedon, export manager dell’ industria alimentare di famiglia. «Ora, in tempi di pandemia abbiamo deciso di non fermarci e rilanciare – spiega Filippo – gli uffici sono chiusi e rimarranno chiusi fino ad ottobre, Manhattan è vuota, sono tutti in home working. Per questo abbiamo pensato alla possibilità di proporre un aperitivo in piena regola ma anche a casa». E la proposta è ricca: esiste la box «di base» (58 dollari) con 4 tramezzini, due cicchetti, due vini ma si può anche osare di più ordinando diverse specialità. «Abbiamo già avuto i primi 15 pre ordini – spiega Filippo – ma la nuova attività partirà giovedì prossimo, l’11 febbraio. Giusto in tempo per san Valentino. Le prenotazioni si possono fare sul sito e grazie ad una partnership con Doordash e Postmate le box verranno consegnate a Manhattan e Brooklyn.

Messaggio di speranza

«Il nostro è un messaggio di speranza, un omaggio a tutti quelli che hanno un’attività – dice Filippo – qui come in Veneto chi si occupa di ristorazione deve pensare a come gestire questa situazione. Noi cerchiamo di pensare positivo. In America si dice: se ti danno limoni ti fai la limonata e il senso è questo, ì in qualche modo ti devi reinventare. Provateci perché a volte funziona!».

Corriere del Veneto

5 febbraio 2021 (modifica il 5 febbraio 2021 | 15:49)

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